L’epopea di un trasloco

May 17, 2017 | Davide Tangari

Buonasera “reefers”…con un po’ di ritardo condivido il trasloco della mia vasca (150l) causa cambio casa. Spero che questo post possa essere utile a chi deve affrontare uno spostamento vasca e possa leggere qualche accorgimento in particolare.
Il cambio vasca e’ stato organizzato per il giorno 3 maggio, costretto dal giorno di riposo lavorativo e ringrazio Luca Gallizio per l’appoggio e l’aiuto dato.
Il giorno prima sono stati preparati circa 80l di acqua salata portati a temperatura.
La mattina del 3 il trasloco e’ iniziato alle 9 del mattino, si e’ partiti con lo smontare la tecnica e la relativa pulizia a fondo di schiumatoio,pompe di movimento,reattore zeolite e filtro a letto fluido.
Nel frattempo veniva tolta piu’ acqua possibile “pulita e non smossa” sia dalla vasca che dalla sump riuscendo a recuperare circa 90l. I coralli li imbustiamo piu’ rapidamente possibile in sacchetti singoli facendo attenzione a usare giusto l’acqua necessaria e riponendoli in polistiroli chiusi per mantenere la  temperatura.
Lo stesso e’ valso per i pesci.
Poi sono state tolte le rocce appoggiate in un secchio e coperte con degli stracci bagnati.
Anticipo gia’ che le foto sono molto molto limitate per il “delirio” del momento e i 1000 problemi che si verificano e a cui non si fa troppo peso prima di partire.
MUNITEVI QUINDI:
-DI UN NUMERO ILLIMITATO DI SACCHETTI DI VARIE DIMENSIONI
-NUMEROSI ELASTICI PER CHIUDERE I SACHETTI
-TANICHE SUFFICIENTI PER ACQUA MATURA
-PIU’ RISCALDATORI DI BUON WATTAGGIO
-AREATORI PER I PESCI
Svuotato tutto abbiamo lavato bene e a fondo l sump e allo stesso modo la vasca.
Arrivati alla nuova “location” usato un grosso contenitore per tenere i pesci aprendo i sacchetti e usando la stessa acqua per riempirli…inserito poi areatore e termostato.
Rimontato l’acquario vi cosiglio di CONTROLLARE A FONDO IL COLLEGAMENTO DEI TUBI DI CARICO E SCARICO PER EVITARE SPIACEVOLE PERDITE(successo e perso 3/4 litri di acqua sul parquet con simpatici ringraziamenti a numerosi santi).
Ricreata la rocciata a secco abbiamo riempito con acqua matura(conservata) e con quella preparata nuova. Abbiamo aspettato che le temperature fossero corrette e abbiamo iniziato a inserire e posizionare i coralli.
E’ TROPPO IMPORTANTE IL RISPETTO DELLE TEMPISTICHE PER EVITARE L’ABBASSAMENTO DI TROPPI GRADI DELL’ACQUA E QUINDI SE POTETE ANCHE PER VASCHE PICCOLE ORGANIZZATEVI MINIMO IN 4 PERSONE!!!
Ricapitolando iniziato alle 9 ci siamo trovati alle  2 ad aver rimontato tutto e ad attendere che la temperatura della vasca arrivasse ai tanto attesi 25 ‘C.
L’ACQUA NUOVA PORTATELA A QUALCHE GRADO IN PIU’ COSI’ DA GUADAGNARE TEMPO.
Inseriti i coralli rimanevano solo i pesci e per non rischiare perdite o puntini o chissa’ cos’altro, abbiamo messo acqua dell’acquario nel secchio dei pesci poco all volta e a piu’ ripetute.
Alla fine messi anche loro e nonostante timori per il synchiropus per fortuna tutto e’ andato bene e non ci sono state perdite.
Partiti un po’ di cianobatteri che si erano pero’ gia’ sviluppati in parte gia’ prima del trasloco.
USATE CARBONE ATTIVO IN DOSE NETTAMENTE SUPERIORE PER ALMENO 3/4 GIORNI.
IO MI SONO AIUTATO ANCHE CON ZEOLITE NELLA DOSE CONSIGLIATA.

 

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